Il romanzo a fumetti "Marco Polo. La via della seta" fantastica su tutto quello che la Storia e il Milione non dicono: cosa prova il ragazzo diciassettenne Marco Polo a contatto con il vasto mondo? Che profumo hanno le spezie delle città mercantili dell’Asia? Come suonano gli accenti dei viaggiatori intorno al fuoco tremolante nei caravanserragli?
Nella graphic novel la narrazione sequenziale è interrotta più volte da ampie mappe. Così come le mappae mundi medievali non servivano ad orientarsi ma erano piuttosto compendi di teologia e filosofia, così le mappe di "Marco Polo. La via della seta" sono paesaggi sentimentali, cartografie interiori, crocevia di storie e leggende, mostri e prodigi, angosce e meraviglie. Le meraviglie che può sognare e disegnare un ragazzo, trovatosi all'improvviso al cospetto del Mondo.
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